IRENEO NICORA è nato a Locarno il 30 gennaio del 1962 e dal 2013 vive e lavora a Parigi. Sin da giovane possiede una innata passione per l’arte nelle più diverse tipologie. Frequenta corsi di pittura, restauro e grafica.

Si documenta e studio profondamente i Maestri dell’Arte Moderna e Contemporanea, visita Musei e gallerie d’arte sempre per una maggiore conoscenza.

Nel 1985 fonda la Stamperia Antiqua ad Ascona. L’amore per la natura e l’arte lo porta a viaggiare in terre lontane sempre dove la natura è regina.

A 28 anni s’innamora del Cile dove incontra il maestro buddista tibetano Lama Gendun Yarpal, ne diventa discepolo.

Ireneo Nicora scopre una spiritualité che riversa totalmente nell’arte e nella natura incontaminata dove vive, studio e lavora. Inizia un percorso artistico di ricerca in cui la natura e la memoria, le letture di antichi testi e il tempo lo portano verso la sublimazione della spiritualità dell’arte, quale unica strada per scoprire il senso della vita.

Il visibile e l’invisibile si amalgamano nella sua arte dove l’oro è splendore e amore cosmico e la scala è il work in progress che attraversa il destino dell’uomo.

Un’Arte quella di Ireneo Nicora che exige un confronto costante con il tempo che ci porta a comprendere che nulla è mai passato.

Una ricerca aperta e continua di quella sacra energia che nutre costantemente l’anima dell’artista e lo conduce per mano a creare opere dove ogni materia che tocca è simbolo di sublimazione della sua ricerca artistica quella che Aristotele chiama la Forma dell’Anima.

Mostre personali e collettive, installazioni in spazi pubblici e gallerie internazionali, opere in prestigiose collezioni private e istituzionali sono il risultato di 23 anni di esperienze passate interamente nella e con la Natura in quella cordigliera delle Ande dove la créatività unisce l’uomo all’universalità dell’arte.

Del suo lavoro si sono intéressait media internazionali e prestigiosi critici d’arte. Ultimamente è stato invitato dalla curatrice Lucrezia De Domizio Durini alla Biennale Arte e Industria di Labin (Croazia) 2016 e nel mese di luglio contemporaneamente ha partecipato alla Mostra La Spiritualità dell’arte con l’installazione “Le Paradis perdu” nel Comune di Bolognano, il luogo sacro di Joseph Beuys.

L.D.D.